Il mio lavoro si ispira all'orientamento psicoanalitico, che considera la sofferenza psicologica non soltanto attraverso i sintomi manifesti, ma anche attraverso le esperienze, le emozioni e le dinamiche relazionali che contribuiscono a determinarla.
Mi occupo di persone che attraversano momenti di difficoltà, cambiamento o sofferenza emotiva, che possono manifestarsi attraverso ansia, stati di tristezza, difficoltà relazionali, insicurezza, senso di insoddisfazione o fatica nel riconoscere e comprendere ciò che si prova. A volte il disagio è più difficile da definire: si avverte che qualcosa non va, senza riuscire necessariamente a individuare da dove abbia origine.
Nel mio lavoro cerco di offrire uno spazio di ascolto e di riflessione, libero dal giudizio, nel quale sia possibile dare significato alle proprie esperienze, comprendere meglio se stessi e riconoscere modalità di pensiero e di relazione che, talvolta, possono contribuire al mantenimento della sofferenza.
Il primo colloquio rappresenta un'occasione per conoscerci e iniziare a comprendere insieme cosa sta portando a chiedere un aiuto. Non è necessario arrivare con una richiesta già definita o avere le idee chiare su cosa si desideri affrontare: possiamo partire proprio da ciò che emerge nel racconto, dai dubbi e dalle difficoltà del momento. È anche un'opportunità per conoscere il mio modo di lavorare e valutare insieme la possibilità di intraprendere un percorso.
Ogni percorso viene costruito tenendo conto della storia, dei tempi e delle esigenze della persona, con l'obiettivo di favorire una maggiore conoscenza di sé e una comprensione più profonda delle proprie esperienze.
Cristel Rubulotta
